Wallis Simpson

Wallis Simpson, nata Bessie Wallis Warfield nel giugno del 1896, è stata una delle donne più mondane d’America, nota per il suo stile impeccabile e per aver sedotto il Re Edoardo VIII al punto tale da indurlo ad abbandonare il trono.

Wallis si sposò per tre volte, la prima fu nel 1916 con Win Spencer, un ufficiale della marina statunitense, ma quando conobbe Edoardo, principe del Galles, era sposata con Ernest Simpson. Quando Edoardo venne incoronato Re, Wallis divorziò dal marito. Tuttavia la reputazione di pluridivorziata causò una crisi costituzionale con il governo britannico conservatore, portando il Re ad abdicare nel 1936. Dopo il loro matrimonio nel 1937, la coppia ricevette i titoli rispettivamente di Duca e Duchessa di Windsor. Per le nozze, la Duchessa indossò un abito “Wallis Blue” confezionato da Mainbocher, nelle tonalità pallide del blu-grigio ad intonarsi con i suoi occhi.

La Duchessa era completamente devota allo stile e alla cura del proprio aspetto: “Non sono una donna bella. Non c’è alcuna ragione per guardarmi, l’unica cosa che possa fare è vestire meglio di chiunque altro”. Jacqueline de Ribes, un’aristocratica, disse dello stile elegante della Duchessa: “Il suo stile era elegante e mai casuale. Altre donne dell’alta società americana come Babe Paley potevano apparire chic in blue jeans, ma la Duchessa no: lei apparteneva ad un’altra generazione”. Wallis spesso indossava vestiti stretti per sottolineare il suo vitino sottile. Il fotografo Cecil Beaton disse che “era compatta come una valigia Louis Vuitton”.

I suoi pezzi preferiti erano quelli con strutture semplici – chiedeva sempre agli stilisti di non aggiungere tasche ai suoi vestiti – ma sempre con sorprendenti particolari o elementi audaci. Givenchy creò per lei un abito con delle scimmie ricamate come decorazione, indossò anche l’abito “Aragosta” che Elsa Schiaparelli creò in collaborazione con Salvador Dali. La Duchessa era solita inoltre indossare gioielli regalategli dal Duca e semplici completi arricchiti con delle spille o dei polsini. Alexandre de Paris, il suo parrucchiere, sistemava i suoi capelli ogni giorno in acconciature morbide e lucenti, “così spazzolati che una mosca sarebbe scivolata via”.

I contatti della Duchessa nel mondo della moda erano numerosi, tuttavia lei mantenne amicizie durature solo con Marc Bohan della maison Dior e Hubert de Givenchy. Fu la maison Dior a creare un vestitino nero di haute couture per la Duchessa, e la notte prima del suo funerale, Givenchy restò in piedi tutta la notte per sistemare alla perfezione la lunghezza del velo di chiffon. Dopo la morte del marito, Wallis si ritirò a vita privata, lontana dagli occhi del pubblico. Nonostante lei avesse fatto un passo indietro rispetto alla società mondana che aveva tanto amato, il suo stile non venne mai dimenticato. Come Roland Mouret una volta ricordò “sia che la si ami, o che la si odi, è innegabile che il mondo sia ancora ossessionato da quella donna”.

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Written by Bronte Naylor-Jones

Bronte Naylor-Jones is a self-professed fashion nerd based in Surrey, currently completing her degree in Fashion Journalism. She is devoted to old films, rose tea and continues her search for the perfect pair of ankle boots. Looking after the Catwalk Yourself Icons biographies.


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