Diesel

Fondata da Renzo Rosso nel 1978

‘Land of the Stupid, Home of the Brave’ , questa frase circola attualmente nel mondo come parte della campagna pubblicitaria dell’azienda di moda Diesel. Una frase non convenzionale per alcuni, ma per altri si identifica con una posizione post-moderna anti-moda che questa azienda globale offre.

L’uomo che ha fatto nascere l’eccentrico marchio è Renzo Rosso. Nato nel 1955 vicino Padova, Rosso è cresciuto in una nazione seria riguardo allo stile. Ha frequentato l’istituto tecnico locale do ve ha studiato i tessuti e la manifattura nel 1970. L’anno dopo Rosso ha prodotto il suo primo capo, un paio di pantaloni a vita bassa. I pantaloni divennero popolari tra i suoi amici.

Tramite un introduzione dei suoi amici, a Rosso è stato offerto un lavoro per Adriano Goldschimied nella sua azienda Moltex. Un pioniere dell’abbigliamento casual in Italia, Goldschmied ha visto il potenziale di Rosso e insieme hanno fondato Diesel nel 1978 come brand di abbigliamento casual.

Rosso ha capito che all’eccellenza sartoriale dell’abbigliamento italiano mancava un elemento di divertimento. Insieme Rosso e Goldschmied hanno infuso l’artigianalità italiana tradizionale con lo stile casual americano. Il risultato è stato un abbigliamento casual che spazza via le restrizioni italiane, ma sfrutta il suo stile sartoriale.

La prima collezione uomo Diesel è stata prodotta nel 1979. Due anni dopo l’azienda ha iniziato a esportare capi d’abbigliamento fuori dall’Italia. Il business ha continuato a crescere, e la linea Diesel Kids è stata lanciata nel 1984.

Sebbene il business si sia sviluppato con successo, il fenomeno Diesel non è iniziato fino al 1985 quando Rosso si è separato da Goldschmied e ha preso il controllo completo.

Rosso ha poi rivoluzionato completamente l’approccio dell’azienda al design. Assumendo nuovi stilisti open-minded, ha trovato persone con estetiche di design simili alla sua e insieme hanno ignorato i trend della stagione e i movimenti nell’industria della moda. Invece sono stati influenzati dalle loro stesse personalità e hanno disegnato cosa li rifletteva come persone.

Offrendo agli stilisti libertà stilistica il risultato è stato un design innovativo e fresco. Sul piano commerciale l’approccio ha avuto un incredibile successo e i concorrenti hanno cercato di seguire l’idea di Rosso.

Con l’azienda in espansione, Diesel ha lanciato un linea femminile nel 1989. L’anno dopo l’azienda ha iniziato a prepararsi per la sua prima campagna pubblicitaria internazionale. Nel 1991 Diesel ha lanciato la sua pubblicità ‘Successful Living’.

Questa campagna ha segnato l’inizio dei metodi d’effetto di comunicazione con il pubblico. Adottando la premessa di non separare la filosofia dell’azienda dal suo messaggio, il concetto era di creare qualcosa di diverso, qualcosa con humour. Diesel ora produce pubblicità che sono quasi buone come il suo abbigliamento.

Dal 1992 Diesel vince premi internazionali per le sue campagne pubblicitarie. Nel 1993 Wilbert Das, un dipendente dal 1988 è stato nominato direttore creativo.

La linea sportiva 55-DSL è stata creata nel 1994. L’anno prima i suoi figli hanno insegnato a Rosso come andare con lo snowboard, ciò lo ha spinto a portare il suo intero staff in spedizioni sullo snowboard nel weekend.

Nel 1995, per festeggiare il suo quarantesimo compleanno, Rosso ha pubblicato il libro ‘Forty’, su se stesso, i suoi amici e la sua azienda.

L’azienda ha continuato a crescere aprendo negozi a New York e a Londra nel 1996. Nello stesso anno c’è stata la prima passerella tenuta a New York da Diesel.

Diesel ha pubblicato un manuale nel 1996 intitolato ‘Essential Words and Phrases for Travellers and Tourists’. Il libro dà traduzioni di frasi tipo ‘ Per favore rimuovi la carcassa fetida dal bagno’ e ‘Scusa, mi stai calpestando la mano’. Un ulteriore libro è stato ’  ‘Fight Me: Diplomacy is a Kick in the Face’ descritto come ‘ Una guida base per l’autodifesa’.

Entrambi i libri in realtà sono cataloghi d’abbigliamento per l’azienda, ma evidenziano il senso dell’umorismo di Diesel.

Diesel ha lanciato il suo sito online nel 1998. Con un’estensiva presenza online il sito offre l’intero ‘Mondo Diesel’; non è usato solo come luogo per vendere abbigliamento.

Intimo e costumi da bagno sono stati aggiunti al portfolio Diesel nel 2007. Lo stesso anno è stata lanciata la Diesel Black Gold. In quell’anno c’è stata anche la collaborazione tra l’azienda e L’Oreal per creare una nuova fragranza, Fuel for Life.  Diesel ha collaborato con Adidas nel 2008 lanciando Adidas Originals Denim by Diesel.

Diesel ha sottolineato il suo innovativo approccio al marketing nel 2008. Una collaborazione con Sony Computer Entertainment Europa ha permesso a Diesel di vendere i suoi modelli nel mondo virtuale della Playstation Sony ‘Home’.

L’azienda ha continuato a crescere nel 2008 con il lancio della fondazione Only the Brave. È stata creata per aiutare le persone svantaggiate. Originariamente nata nel nord-est dell’Italia, ora si è allargata all’Africa.

Wilbert Das ha lasciato Diesel nel 2009 ed è stato sostituito l’anno dopo da Bruno Collin, fondatore del magazine francese WAD.

Renzo Rosso una volta ha detto: “Abbiamo iniziato vendendo solo jeans, ora vendiamo uno stile di vita”. Il brand di abbigliamento casual che è nato nel 1978 si è trasformato in un marchio internazionale. Giovanile ma non discriminante verso i più grandi, Diesel comunica un senso di vittoria contro la moda. L’azienda ama ancora e capisce l’importanza della moda, ma nella ‘Diesel Way’.

Non essendo costretto da richieste commerciali, lo stile dell’azienda non è confinato in confini geografici ma invece abbraccia tutte le differenti culture nei disegni. Sia gli uomini che le donne vengono identificati come oggetti sessuali.

Conosciuto per i suoi messaggi provocanti, Diesel è un’azienda che comprende l’industria della moda ed è capace di sfruttare la sua serietà con humour.

Saxony Dudbridge

Scritto da Saxony Dudbridge

Saxony Dudbridge was one of the first contributors to the Catwalk Yourself project, Saxony studies International Fashion Marketing and she is responsible for our great History and Designers Biographies sections.


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