Gareth Pugh

Primavera-Estate 2013 – Gareth Pugh ci ha condotto in un mondo un po’ sinistro e cupo, in uno stile alquanto spagnoleggiante. La prima modella mostrava già l’essenza della passerella: drappeggiata in nero dalla testa ai piedi – la faccia coperta da un drammatico velo che parte alto sopra la testa. Altrettanto funesti anche gli alti colletti, terminanti appena sotto le orecchie. La pelle è stata il tessuto preferito per rigidi corsetti, maniche e fuseaux; un melodrammatico rosso regnava su ombretti, rossetti e unghie simili ad artigli. La silhouette risultava piuttosto tragica, con enormi maniche a campana ed esagerati pantaloni a zampa d’elefante. Le mantelle erano degne di Dracula, con il nero come colore dominante. L’elemento chiave è stata la mancanza della nuda pelle, dato che anche gli abiti erano indossati con leggins neri e stivaletti. L’alternanza di argento metallizzato, rosso e bianco ha mostrato l’enfasi data alla stratificazione oltre che al look cosiddetto incompleto, con orli irregolari e pesanti frange. Le lunghezze erano abbondanti, palesate con maxi-abiti e pantaloni che strusciavano per terra, mentre i capi finali erano una cascata di mantelli e balze.

Zoe Garton

Scritto da Zoe Garton

Zoe Garton was one of the first contributors to the Catwalk Yourself project. She has a fervour for fashion and graduated with a BA (Hons) in History at University College London. Zoe is responsible for our Ready-to-Wear and Haute Couture sections.


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