Yves Saint Laurent

Primavera-Estate 2011 – Di Stefano Pilati. L’immagine borghese di questa collezione ha personificato il tipico consumatore della collezione. È stato proprio Yves Saint Laurent. Un classico Mac bianco ha aperto la collezione, è stato solo l’inizio di questa apertura da affari. Le gonne ad A nere unite a camicie a maniche a lanterna suggerivano un abbigliamento business sensuale, ancora con un taglio libertino sulle spalle, e ai vestiti è stato dato sex appeal. Questo era vero anche per le tute nere.  Pur sottolineando la raffinatezza dello spettacolo con un taglio su linee lunghe e sottili, gli scolli a V davano gusto agli abiti. I tailleur erano primitivi nel senso della loro estetica pulita, con solo tagli lucidi neri e tasche patch posizionate nella parte superiore dei tagli delle gonne per interrompere ogni innovazione. Le cinture sottili nere si sono rivelate accessori chiave, dando una cintola ad una giacca o a una gonna. La morbidezza è arrivata con abiti di seta da contadina e con le gonne di cotone a pieghe. Balze sulle maniche e volante per tutti gli orli hanno dominato questo look. Precedente a questi è stato il fantastico uso del tessuto. Il talento è stato utile sulle gonne in pelliccia, i pantaloni in seta e gli abiti in svolazzanti chiffon. È stata una magnifica collaborazione dei tessuti sintetici.

Zoe Garton

Scritto da Zoe Garton

Zoe Garton was one of the first contributors to the Catwalk Yourself project. She has a fervour for fashion and graduated with a BA (Hons) in History at University College London. Zoe is responsible for our Ready-to-Wear and Haute Couture sections.


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