Christian Dior

Autunno-Inverno 2010/11 – Una parola per spiegare l’atmosfera di horror che ispira la collezione : impazzita. John Galliano ha iniziato il suo show con un colpo di tuono, uno stroboscopio di luci e una spettrale porta di un castello. I capelli cotonati, le scontrose trecce che si muovevano e le bianche facce spettrali avevano tutte un tocco di pazzia. La prova che lo confermava è arrivata dai vestiti. Per prima, la bombetta del Cappellaio Matto con un cappotto di pelle di una lunghezza malvagiamente meravigliosa  che era degno di nota.  Il pizzo rinascimentale e i volant erano esemplari di un’altra epoca: forse Galliano voleva resuscitare dalla morte quelle donne. Jodhpurs entusiasmanti erano in pelle marrone chiaro mentre le gambe erano coperte da drammatici stivali sopra il ginocchio che erano allacciati sul retro. Chiffon leggeri con stampe floreali e volant creavano e rivestivano abiti sottili. Tutto ciò è culminato in abiti lunghi che arrivavano al pavimento, coperti da decorazioni d’epoca. La collezione era nostalgica del diciottesimo secolo.

Zoe Garton

Scritto da Zoe Garton

Zoe Garton was one of the first contributors to the Catwalk Yourself project. She has a fervour for fashion and graduated with a BA (Hons) in History at University College London. Zoe is responsible for our Ready-to-Wear and Haute Couture sections.


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